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Volta la carta

L’INCONTRO CON GLI ARBITRI MANTOVANI – NOVITA’ 2017-2018

fischietto e cartellini

fischietto e cartellini
Settembre, ricominciamo ad occuparci a pieno ritmo delle nostre consuete attività; a dirla tutta, mentre gli istruttori, dopo campionati e tornei, una pausa effettiva l’hanno avuta, noi dirigenti non avevamo mai interrotto.

Il segnale ufficiale dell’inizio stagione in provincia di Mantova è la riunione tra società e arbitri della sezione, sempre un incontro gradito e utile.

Tra le novità e le conferme della stagione che inizia ci sono cose positive e cose negative, naturalmente cominceremo a segnalare queste ultime, quelle che hanno bisogno in particolare della nostra attenzione e dei nostri contributi.

Al termine di una trafila burocratica di ben 16 anni - il primo provvedimento legislativo in materia è del 2001 – il defibrillatore semiautomatico portatile (DAE) è stato inserito per legge nella dotazione delle nostre società sportive dilettantistiche che, sempre per legge e sempre entro il mese di luglio, avrebbero dovuto avviare i propri collaboratori ai corsi che rilasciano l’attestato di operatore DAE, in un congruo numero, tale da garantire il servizio di copertura durante allenamenti e gare.

Il condizionale è naturalmente d’obbligo, viste la pigrizia, la diffidenza e la scarsa conoscenza dell’argomento diffuse nelle società, compresa la novità – del 2014! – che dà all’attestato DAE validità illimitata.

Forse solo le famiglie potrebbero compiere il miracolo, pretendendo quello che è un loro diritto e privilegiando quelle società che lo garantiscono.

Come spesso accade, non esiste un organo di controllo: gli arbitri passano la palla alla FIGC, che a sua volta si accontenta di considerare il rischio delle società fuorilegge.

L’unica cosa certa è che nelle distinte delle gare non sarà richiesto di indicare l’operatore DAE, non sarà richiesto il numero di matricola dell’apparecchio e né arbitro, né federazione opereranno alcun controllo. 

Come a dire: “fate come volete, ma sperate che non capiti niente”.  All’italiana!

Almeno però per una volta nessuno potrà lamentarsi dei nostri politici che le leggi, tardi, ma  le hanno comunque fatte.

Importanti, gradite e rigide le nuove norme di comportamento previste dalla Circolare n. 1, che invito tutti a consultare:

http://www.aia-figc.it/download/settoretecnico/30_06_2017circolare%201_1718.pdf

Solo un’anticipazione del testo della Circolare: nelle gare che prevedevano un massimo di 3 sostituzioni, il limite è elevato a 5, vanno notificate al guardalinee, quando presente, per iscritto e al momento rimane invariato il numero dei 18 giocatori in distinta.

Nel complesso la riunione con gli arbitri della sezione di Mantova è stata un utile incontro di lavoro, condotto con la consueta professionalità da Antonio Martino e Luca Passarotti, che hanno ricordato ai presenti un principio indispensabile per il buon andamento di una gara: la certezza in panchina dell’impossibilità di vedere bene la generalità delle azioni sul campo.

Sembra poco e scontato, ma stabilito questo, ne consegue un mondo di cose.

Buon campionato!