EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Volta la carta

www.asolacalcio.it a QUOTA MILLE

MILLE

Mille... tra notizie e interventi nelle rubriche, tanti sono ora gli articoli pubblicati nel nostro sito internet www.asolacalcio.it e sembra un buon numero, anche se tra i nostri obiettivi non ci sono mai stati traguardi di questo tipo, anzi, di traguardi non ne abbiamo mai considerati: tutto ciò che abbiamo costruito è fatto di passi avanti, a volte piccoli, addirittura insignificanti, se valutati dall’esterno, a volte importanti.

Ciò che invece abbiamo sempre cercato di dare è stata la qualità e l’originalità dei contenuti; se ci siamo riusciti, non sta a me dirlo e ogni valutazione in tal senso rimane comunque puramente soggettiva, dettata dall’interesse personale, dall’esperienza e dalle aspettative.

Ci riconosciamo il merito di aver incontrato la disponibilità di collaboratori esterni qualificati, che hanno trovato attraente l'immagine del nostro sito.
Anche grazie a loro i nostri numeri parlano chiaro: oltre 1.200.000 visualizzazioni nei nove anni di attività del sito, con alcune belle sorprese, come la rubrica letteraria "Tango, Samba e Beat", una scommessa che ha portato 44.000 visite in poco più di tre anni e la rubrica "Volta la carta", sugli aspetti del variegato mondo del nostro calcio, che ha superato le 100.000 in meno di cinque anni.

Il gradimento del prodotto che abbiamo offerto è presto andato ben oltre i confini della nostra attività sportiva, facendo conoscere ed apprezzare l'A.C. Asola a livello nazionale, ma, come ho detto, non ci sono traguardi e certamente non ci accontentiamo dei risultati raggiunti.


Nelle nostre intenzioni abbiamo fin da subito avuto delle tracce chiare, ma non sempre facili da seguire, che si possono riassumere in alcuni punti.

-LA PASSIONE. In ambito dilettantistico dovremmo darla per scontata, ma mi fa sempre piacere ricordare la nostra passione, quella che ci fa trovare i ritagli di tempo, non di quello libero, che difficilmente abbiamo, ma di quello liberato, spezzoni compressi, trovati con caparbietà e rubati tra lavoro, famiglia, sonno e la vita in generale: tutto per quello stimolo che ci mette in una posizione privilegiata nei confronti di chi invece bazzica nel nostro mondo per denaro.

-LA FARINA DEL NOSTRO SACCO. Il semplice e chiaro primo criterio che abbiamo seguito è stato e continuerà ad essere quello di offrire nelle nostre rubriche esclusivamente ciò che noi siamo in grado di esprimere e costruire, senza procedere a diligenti “copia e incolla”, riportando fonti altrui, ed escludendo qualsiasi contenuto con più o meno espliciti intenti commerciali: gli interventi sono stati sempre preparati da chi stabilmente o saltuariamente ha dato disinteressatamente la propria collaborazione.

-LA TRASPARENZA. Limitandoci a pubblicare notizie, che riguardassero in particolare l’A.C. Asola o il mondo dilettantistico del calcio o più in generale dello sport, alimentando rubriche di argomento vario o che seguissero un filo conduttore ben preciso, riportando impressioni e proposte, commentando fatti e parole, abbiamo seguito un altro criterio, che è quello della trasparenza, perché ci è sembrato un dovere morale nei confronti di chi legge e di chi scrive, perché vogliamo crescere, perché eludere la trasparenza è un espediente di chi è certo della propria debolezza e della propria posizione sbagliata e ma spera di riuscire a farla franca, nascondendola al prossimo.

- L’APERTURA. Un’altra importante condizione della nostra attività nel sito internet è l’apertura a 360°, un’apertura di fatto, non un concetto del quale ornarci, una caratteristica che ha operato nei confronti di argomenti e società, nell’assoluto rispetto di persone ed opinioni, anche se non condivise, perché abbiamo scelto tra crescere aprendoci o scomparire rimanendo chiusi.

- LA FORMAZIONE. Non è data da un numero, per grande che sia, di corsi isolati o di incontri con esperti, ma è uno stato permanente di aggiornamento, di sperimentazione e correzione, di critica della propria esperienza, di analisi del proprio ruolo, di confronto, della ricerca delle migliori soluzioni dei problemi, della conoscenza e della curiosità, unita all’interesse, per l’esperienza altrui.

- LA CULTURA SPORTIVA.  Anche se è usuale parlare di cultura scientifica, umanistica, sociale e così via, penso che si dovrebbe prendere in considerazione semplicemente la Cultura, ma per convenzione possiamo accettare che si parli di cultura sportiva.

Questa è la base per chiunque voglia praticare un’attività, compresa quella di atleta, dirigente sportivo, istruttore; certamente potrebbe essere un valido supporto per il tifoso, ma quella è una categoria difficilmente inquadrabile nei rapporti con la società sportiva.

Non è piacevole riconoscerlo, ma nel panorama sportivo nazionale proprio il mondo del calcio ne avrebbe più bisogno, mentre è lì che trova spazio con difficoltà.

Nel nostro piccolo abbiamo cercato di fornire stimoli e spunti attingendo alla letteratura, per forza di cose quasi esclusivamente straniera, visto il panorama nazionale.

- LA CONDIVISIONE. E’ l’altra faccia della nostra apertura, è anzi l’apertura “in uscita”, che ci permette di rendere disponibile il nostro materiale e che verrà amplificata in base ai progetti ai quali stiamo lavorando: le idee le abbiamo.

- LA PROFESSIONALITA’. Diventa la naturale somma di tutti i punti precedenti: non confondiamola con il professionismo, quello porta in sé solo il concetto del denaro, nel professionismo la professionalità è spesso casuale, ho avuto modo di verificare che i professionisti possono essere figure improvvisate, parcheggiate in una società o in un progetto, solo in attesa di una migliore sistemazione economica, e viceversa un dilettante - colui il quale si diletta nella propria attività - può operare con la professionalità che meritano la sua società, i suoi colleghi e i ragazzi da formare.
   

 Da parte dell'A.C. Asola, grazie a chi ci premia con il proprio interesse: quello è il compenso della professionalità dei dilettanti.