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Árpád Weisz

CRONACA PREOLIMPICA 1924

Articolo ungherese anni 20 copia 2

Articolo ungherese anni 20 copia 2

Traduzione da un quotidiano sportivo ungherese del 1924, in vista delle Olimpiadi di Parigi.
(Studio Traduzioni Dott. Annita Brindani - Busseto)

Weisz Árpád

Ha iniziato la carriera presso la Törekvés (in ungherese, “ambizione”), ma durante i suoi studi anche lui si è trasferito a Brno.
Dato che si trovava a Brno, non ha potuto non desiderare di appartenere alla Makkabi, dove giocava già quasi un’intera squadra formata da ragazzi ungheresi.
 

Weisz giocava originariamente nella posizione di attaccante centrale, ma gli esperti capirono che il suo ruolo era sulla fascia destra.
È un giocatore abbastanza veloce, ha un controllo di palla eccellente, ma i suoi cross al centro non sono sempre precisi.
È possibile che in assenza del suo compagno abituale, Hirzer, non abbia giocato al suo massimo contro gli estoni, ma l’opinione generale è che a Brno abbia più dimenticato che imparato. 

Le migliori intenzioni ci sono comunque.
È uno dei giocatori più coscienziosi, ambiziosi e impegnati; e non fa male a una mosca, il che può essere ritenuto un errore, perché oggi è piuttosto difficile ottenere risultati con un gioco corretto.
Si spera che alle Olimpiadi impari dai cechi e poi dagli spagnoli qual è lo stile più adatto per vincere, e quando tornerà forse non lo riconosceremo più, per la grinta e l’energia che avrà. 

A Parigi ritroverà anche il suo compagno, Hirzer, e con loro ritroveremo anche la massima ambizione per vincere gli incontri delle Olimpiadi.

(H. A.)