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LAMBERTO TAVELLI, LA NUOVA GUIDA PER LA PROMOZIONE DELL’ASOLA

Lamberto Tavelli

Lamberto Tavelli

Archiviata la preziosa nicchia delle vacanze, all’A.C. Asola tutte le attività si rimettono in moto e la novità che desta più interesse è il nuovo tecnico della prima squadra.

L’avevo già conosciuto in luglio, ma soltanto per una stretta di mano e un rapido scambio di convenevoli: mister Lamberto Tavelli, porta con sé un curriculum di tutto rispetto, che comprende una buona esperienza di settore giovanile; lo incontro al campo, dopo l’amichevole con la primavera della Cremonese e apprezzo la sua immediata disponibilità per una breve intervista non programmata.

 

D: quali impressioni hai riportato dal primo approccio con la nostra società?

R: fin da subito ho trovato delle persone squisite, che amano fare calcio, l’organizzazione è funzionale e c’è un ambiente per lavorare bene. Eventuali miglioramenti potrebbero rendersi opportuni nel corso dell’annata, ma l’attenzione va data in particolare al terreno di gioco, adesso in condizioni non ottimali, ma recuperabile.

 

D: che squadra e che gioco possiamo attenderci per il campionato?

R: sono possibili più opzioni, dipende dalla disponibilità dei giocatori e dalle loro condizioni fisiche: abbiamo già dovuto far fronte al grave infortunio del portiere, al quale fortunatamente siamo riusciti a provvedere prontamente con un nuovo innesto nella rosa. 

Fondamentale per le scelte sarà il rendimento delle quote giovani.

 

D: quali saranno i rapporti tra prima squadra e juniores?

R: un gruppo di giocatori è all’interno di una fascia d’età che ne permette l’utilizzo in entrambe le squadre; premesso che le esigenze daranno gara dopo gara il diritto di prelazione alla prima squadra, tutti devono giocare, per trovarsi pronti a qualsiasi chiamata. Naturalmente i titolari che giocano la domenica, non saranno disponibili il giorno precedente per la juniores e a qualche ragazzo si dovrà limitare ad un tempo la partita del sabato.

 

D: quali sono gli obiettivi della stagione?

R: il campionato è molto equilibrato, il gruppo è stato molto rinnovato e cercheremo di fare una buona partenza; dopo qualche partita saremo in grado di valutare dove possiamo puntare, evitando di porre adesso traguardi inadeguati, da spostare successivamente in alto o in basso.

 

D: che importanza dai alla Coppa?

R: le partite di Coppa le considero delle importanti amichevoli, che aiutano a trovare le soluzioni per il campionato; vincendo la prima partita, certamente cominceremo a pensare in prospettiva allo sviluppo della competizione.

 

Poche parole, sobrietà e concretezza che non smentiscono i luoghi comuni sul Bresciano DOC; la prima impressione è positiva e lascia immediatamente spazio alla necessaria verifica sul lavoro quotidiano.

Più che il miglioramento di qualche punto nella classifica del campionato di Promozione, varrà la capacità di integrarsi in una società che ha una propria organizzazione e una personalità consolidata; personalmente sono soddisfatto all’idea che il sistema virtuoso instaurato nei due campionati scorsi da mister Gussago, in base alle dichiarazioni di Lamberto Tavelli, che diventano da ora un impegno, troverà continuità a beneficio di prima squadra e juniores.

Buon lavoro, mister!