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Promozione 2017-18 -13- ASOLA-BIENNO 2-0

Campionato Promozione 2017-18 – Girone D - 13. Giornata           
Asola, 3 dicembre 2017          
ASOLA-BIENNO 2-0 (1-0)               
Reti: 39’ Buonaiuto, 50’ Viscardi.          
ASOLA: Orlandini, Fara, Zeni, Sandrini, Maraldo, Piccinelli, Begni (89’ Magri), Ruta, Buonaiuto (84’ Leali), Bastoni (73’ Manzoni), Viscardi.
A disp.: Marcolini, Ottoni, Zentilini, Arcari.            
All.: Michele Gussago.                            
S.G.B. BIENNO: Mazzoli, Zatti (75’ Plebani), Bertoletti (82’ Ghiroldi), Luzzardi, Panigada, Dalla Costa, Filippi (65’ Zendra), Recaldini (55’ Pedersoli), Morandini, Bondioni, Visconti.            
A disp.: Pini, Spagnoli, Putelli.
All.: Alessio Berlinghieri.                  
Arbitro: Angelo D. Lotito di Cremona
Ammoniti: Mazzoli, Zatti, Dalla Costa (Bienno), Buonaiuto, Ruta (Asola).   
Recupero 2’ p.t., 5’ s.t.                     


ASOLA – L’Asola torna alla vittoria con un risultato all’inglese scaturito da una ripresa brillante, dopo un primo tempo sofferto dove i camuni hanno impensierito più volte la porta difesa dal giovane Orlandini.         
L’Asola si schiera con il consueto 4-3-3, ma dovendo rinunciare alla quota Bindoni, infortunato, mister Gussago opta per la sua sostituzione col portiere titolare della juniores, sacrificando Marcolini, che per i biancorossi è una garanzia. La mossa viene premiata dalla buona prestazione dell’esordiente in promozione e dal risultato pieno finale.                 
Il primo quarto d’ora trascorre senza sussulti, poi al 15’ è il Bienno a farsi molto pericoloso: punizione dalla tre quarti e palla tesa in area dove interviene Morandini, che a cinque metri dalla porta stacca e spedisce la sfera di poco alta sulla traversa. Due minuti dopo la replica dei padroni di casa con Bastoni a scodellare in area una punizione per Ruta che incorna mandando a lato da posizione favorevole, ma per il guardalinee in posizione di fuorigioco.   
Al 27’ ancora il Bienno con un cross di Bertoletti che di nuovo trova Morandini allo stacco, ma la sfera ancora esce alta di poco. Allo Schiantarelli si tirano sospiri di sollievo. Da una punizione sulla tre quarti per i rossoneri bresciani (in divisa nera) al 30’ sempre il centravanti rossonero incorna da due passi, ma è debole ed Orlandini, molto attento, non si lascia sorprendere.        
Due minuti dopo Viscardi prima calcia a lato un tiro dal limite che avrebbe meritato miglior sorte e poi, al 37’, dal vertice dell’area in diagonale manda sul fondo dalla parte opposta.     
Si arriva alla svolta dell’incontro, quando al 38’ Begni serve in area Ruta, che controlla e d’esterno destro manda la sfera verso l’angolo opposto, Mazzoli si supera e respinge, ma Viscardi recupera e si appresta a battere a rete, ma Zatti da dietro lo atterra: rigore ed ammonizione. Buonaiuto si incarica di battere la massima punizione e la trasforma con un tiro radente che s’infila nell’angolo alla sinistra del portiere, vanamente proteso in tuffo.   
Passa un minuto ed al 40’ il Bienno ha l’opportunità di pareggiare: lancio a scavalcare la difesa, Maraldo in semirovesciata manca la palla e Visconti si porta avanti la sfera con un braccio ed entra in area tutto solo, ma sul suo tiro a botta sicura Orlandini compie una vera prodezza e respinge. Si chiude così il primo tempo, dove gli ospiti per le occasioni ed il gioco mostrato avrebbero meritato il vantaggio ai punti.        
L’Asola comincia la ripresa con un altro piglio e dopo tre minuti sfiora il raddoppio: Buonaiuto apre per Viscardi che al limite controlla a rientrare e batte a giro a rete verso l’incrocio dei pali, ma Mazzoli si supera e devia lateralmente. Al 50’ però l’estremo difensore ospite deve capitolare di nuovo quando Viscardi, splendidamente lanciato dalla tre quarti difensiva da Begni, va via a due difensori e si presenta in area vanamente inseguito da Zatti: tiro radente piazzato a trafiggere Mazzoli e spalti asolani in visibilio. Da lì in poi il Bienno si riversa in avanti lasciando il fianco ai contropiedi dell’Asola che sfiora ripetutamente la rete. Al 58’ Begni da fuori area calcia di poco alta una punizione. Al 62’ Orlandini in uscita tempestiva chiude lo specchio a Morandini solo in area. Al 67’ clamorosa occasione per il Bienno: punizione dal vertice sinistro dell’area e cross teso in area, spizzato da Visconti per Pedersoli che appostato sul secondo palo devia a rete da due passi, ma coglie incredibilmente il palo, Orlandini in tuffo protegge l’angolo della porta, ma ancora Pedersoli ribatte cogliendo nuovamente il montante con il portiere ed i difensori che allontanano sfera. Passa solo un minuto e Begni lancia Viscardi in area, dribbling a rientrare su Luzzardi e tiro sul primo palo con Mazzoli in spaccata a deviare in angolo di piede. L’Asola controlla le sfuriate degli ospiti e punge in contropiede: all’81’ su corner del Bienno, Manzoni parte in contropiede dalla propria metà campo e s’invola in area tutto solo, ma pecca di egoismo e il suo tiro s’infrange sul portiere, mentre Buonaiuto sul dischetto del rigore, se servito, avrebbe potuto segnare a porta vuota. Poco male sul 2 a 0. Sul ribaltamento di fronte Morandini fa da torre per Bertoletti che dal dischetto del rigore svirgola la sfera sciupando una buona opportunità. Si arriva al finale con Leali che al 92’ vince un rimpallo e si catapulta in area, ma il suo tiro in spaccata è respinto dal portiere in uscita tempestiva. Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Lotito di Cremona, coerente nelle sue decisioni, decreta la fine del match. L’Asola torna alla vittoria e si posiziona in zona playoff, ad un punto dalle terze.