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COPPA FAVERI 2018-2019: FINE PRIMA FASE

COPPA FAVERI 2018-2019CoppaFaveri

CoppaFaveri

 

Castel Goffredo, 4 settembre 2018

 

 

A.C. CASTELLANA – A.C. ASOLA 0-1 (0-0)

 

 

A.C. CASTELLANA: Tedoldi, Gauli, Ferrari (62’ Huber), Banni, Ugolini, Coffani (79’ Markja), Voltino, Conidoni (55’ Speltoni), Palladino (45’ Bonesi), Giorgi (45’ Valentino), Ramponi;

A disp.: nessuno

Allenatore: Manuel Pignatelli

 

A.C. ASOLA: Bandera, Fiorini, Ghisleri, Zanetti (45’ Cristoni), Gandinelli, Piccinelli, Di Mango, Bagnoli, Franzini (56’ Rastelli), Bergamini (89’ Pietta), Vairo (49’ El Abd);

A disp.: Pedrazzani, Romagnoli, Rongoni, Merlo;

Allenatore: Egidio Fara

 

Arbitro: Nicole Brognara di Mantova

 

Ammoniti: Banni, Coffani, Markja, Bagnoli, Piccinelli;

Espulsi: Tedoldi

 

L’Asola fa visita alla Castellana per la seconda gara della fase iniziale della Coppa Faveri, vince, supera il girone a punteggio pieno e dà l’appuntamento per gli ottavi di finale, nei quali incontrerà una tra Rapid United, San Lazzaro e Sporting Club.

Ne riparleremo durante la sosta natalizia, per il momento ci godiamo questa bella vittoria.

La gara Castellana-Asola nella categoria juniores non è di tutti i giorni, ma quest’anno ce ne saranno almeno altre due, dal momento che le due compagini si ritrovano nello stesso girone del campionato; i nostri ragazzi hanno avuto un approccio giustamente prudente, che non ha impedito loro di offrire minuto dopo minuto uno spettacolo che abbiamo particolarmente gradito.

Veniamo alla cronaca.

La prima mezz’ora scivola via veloce, grazie al ritmo elevato, alla correttezza e all’agonismo messi in campo dai ragazzi di entrambe le squadre; verso la fine del primo tempo qualche conclusione pericolosa.

Al 31' Vairo, spalle alla porta in posizione centrale, intercetta un pallone, si gira ma, disturbato dal difensore, conclude debolmente; dieci minuti più tardi è Franzini che sbroglia una situazione in mischia, ma sul suo tiro ravvicinato, quasi a colpo sicuro, il portiere Tedoldi mostra grandi riflessi e para.

La Castellana spreca le poche occasioni che riesce a creare e si va al riposo.

I padroni di casa si presentano in campo nella ripresa schierando il 4° fuori quota, contrariamente a quanto permesso dal regolamento federale e della coppa; il reclamo è quasi un atto dovuto, all’Asola basterebbe un pari per passare il turno, ma a questo punto la partita sarebbe già vinta a tavolino.

Piove sul bagnato e al 55’ il portiere della Castellana sventa un attacco, uscendo di mano fuori dalla propria area: l’espulsione è inevitabile e la gara potrebbe ormai essere in discesa per l’Asola, ma i molti falli e il nervosismo che anima gli avversari rendono tutto più difficile.

Al 63’ Rastelli, entrato da poco, sfodera un vero colpo di classe, controllando un pallone si coordina e batte di precisione.

E’ il vantaggio asolano, poi finalmente la gara torna ad essere piacevole, Cristoni in stato di grazia sembra Ronaldo, quello vero, il Fenomeno, e fa vedere delle inattese incursioni a centrocampo.

La Castellana tenta il tutto per tutto, sbilanciandosi in avanti e premendo sulla difesa biancorossa, ma Bandera para tre conclusioni a rete con sicurezza.

C’è ancora tempo per un’ultima serpentina verticale di Cristoni, che divora il campo e dribbla qualsiasi avversario: solo il palo gli nega la soddisfazione personale della rete al 90’.

Nei 4 minuti di recupero il risultato non cambia: l’Asola vince sul campo e rinuncia a presentare il reclamo.

Questa squadra, che senza schierare alcun fuori quota, preferendo integrare la rosa con degli allievi, e con ancora qualche importante assenza, ha avuto ragione di una Castellana esperta, può fare un buon campionato, il gruppo è dei migliori e con loro è un piacere fare il dirigente; buona parte del merito va a mister Fara che l’ha assemblata e plasmata.