Campionato Juniores Regionale B 2017/18 – 30 giornata: A.C. ASOLA – A.S.D. CALCIO SUZZARA

ASOLA SUZZARA PANCHINA

ASOLA SUZZARA PANCHINA

Asola, 28 aprile 2018

A.C. ASOLA – A.S.D. CALCIO SUZZARA 2-0 (1-0)

 

A.C. ASOLA: Orlandini, Rinaldi (47’ Bergamini), Metliu, Zanetti (67’ Bubeqi), Bindoni, Piccinelli, Magri (59’ Ferri), Colli, Ettofi (62’ Di Mango), Arcari (22’ Vairo), Ghisleri;

A disp.: Malinconico, El Abd; 

Allenatore: Egidio Fara

 

A.S.D. CALCIO SUZZARA: Turazza, Rossini, Spaggiari, Bottura (71’ Arioli), De Vincenzi (71’ Bassolino), Vicenzoni, Benassi (52’ Fadili), Mantovani (62’ Zaied), Meloni, Damir, D’Acierno (69’ Bonfietti);

A disp.: Trentini;

Allenatore: Luigi Portioli

 

Marcatori: 25’ Ettofi, 65’ Vairo;   

Ammoniti: nessuno

Espulsi: nessuno

Arbitro: Marco Treccani di Mantova

ASOLA. Il risultato è storico: per la prima volta l’Asola mantiene la permanenza nel campionato regionale juniores.

Non è l’unico motivo che fa di questa squadra e di questo campionato un record: sono infatti ben 38 i giocatori utilizzati da mister Fara nel corso della stagione.

Il dato incorona la nostra juniores se non altro come la squadra più giovane del campionato, con un’età media di 18 anni, quando le annate della categoria erano 2000 e 1999, con la parziale deroga per i fuori quota del 1998.

L’allenatore e la società hanno lavorato sull’anticipo di un anno; è stata una scelta rischiosa, che però ha dato i frutti sperati, offrendo alla fine una rosa già pronta per il prossimo anno, solo da integrare con gli attuali allievi che non sono ancora stati selezionati per la juniores e che nel frattempo sono maturati: con l’ossatura dei 2000, largo quindi a tutti i 2001 e diversi 2002, con presenze già da ora certe di qualche ragazzo del 2003.

L’obiettivo dichiarato fin da inizio stagione era la salvezza, che è stata conquistata senza l’incerto passaggio attraverso i play out e mettendo in fila in classifica sotto i biancorossi ben sette squadre.

Alla fine del girone d’andata erano stati posti anche gli ulteriori obiettivi di conquistare più punti nel corso della seconda metà del campionato e di raggiungere quota 40: entrambi superati.

A questi ragazzi va il nostro ringraziamento per tutta una stagione condivisa con noi.

A mister Fara va riconosciuta la fetta maggiore del merito di questi risultati, assieme a quello, certamente più importante, di aver creato un gruppo coeso di ragazzi che si sono impegnati fino in fondo, credendo nello stesso traguardo.

Sarebbe ingeneroso non ricordare Michele Gussago, l’allenatore della Promozione che fin dall’inizio dello scorso campionato ha dimostrato grande riguardo per questa squadra, assieme a Michele Maraldo, che l’anno scorso l’ha allenata fino alla conquista del titolo provinciale, e Danilo Maisenti, che ha formato parecchi dei giocatori tutt’ora in forza, iniziando il ciclo virtuoso che ha portato il gruppo fino a qui, passando per la conquista della Coppa Faveri.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza un presidente come Massimo Tozzo, il primo a credere nel futuro di questi ragazzi.

La cronaca della partita passa in secondo piano.

Nell’ultima di campionato sono di fronte in una gara fondamentale per entrambe da una parte l’Asola, che insegue la certezza di una salvezza a prescindere dai risultati delle altre partite, e dall’altra un Suzzara teso ad evitare la retrocessione diretta per giocarsi la carta dei play out.

I ragazzi in campo non hanno risparmiato alcuno sforzo, nonostante la fatica di un pomeriggio dalla temperatura decisamente estiva; subito dai primi minuti c’è in campo più Asola, ma il Suzzara in apertura scheggia con un tiro la traversa dei padroni di casa, che vanno però in vantaggio al 25’ con un bel pallonetto vincente dalla distanza di Ettofi, sempre determinante e ben servito da Magri.

Nel corso del primo tempo l’Asola costruisce ancora gioco, argina con sicurezza gli attacchi dell’avversario e mantiene il risultato fino al riposo.

Durante l'intervallo giungono buone notizie dagli altri campi, ma i biancorossi sono determinati a legittimare la salvezza con le proprie forze e a salutare il pubblico di casa con una vittoria; la partita sale di intensità e regala un bello spettacolo ai tanti tifosi in tribuna.

Al 65’ Vairo sigilla il punteggio sul 2 a 0 con un colpo di classe, un pregio che non gli è mai mancato; nell’ultima parte della gara si gioca ancora su due fronti e l’ultimo brivido lo dà il Suzzara a 5’ dalla fine con un bel tiro a giro da sinistra che colpisce il secondo palo della porta difesa da Orlandini.

Tre fischi: bella partita, corretta, nessun ammonito, per l’Asola conclusione felice e per il Suzzara un sincero arrivederci al prossimo campionato, assieme al nostro in bocca al lupo. 

 

BRAVI RAGAZZI E ANCORA GRAZIE!