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Campionato Juniores Regionale B 2017/18 - 25 giornata: A.C. ASOLA – C.P.C. SAN LAZZARO

Fango e pallone

Fango e pallone

Asola, 17 marzo 2018

A.C. ASOLA – C.P.C. SAN LAZZARO 1-1 (0-1)

 

A.C. ASOLA: Orlandini, Metliu, Negrisoli (45’ Ferri), Bubeqi (57’ Bagnoli), Cristoni, Piccinelli, El Abd, Di Mango (68’ Bergamini), Ettofi, Arcari, Ghisleri;

A disp.: Bandera, Fiorini, Colli, Vairo; 

Allenatore: Egidio Fara

 

C.P.C. SAN LAZZARO: Origlia, Del Bar, Mironi (59’ Alberini), Fazio, Allegri (58’ Cagliari), Grespi, Albertini, Pagliara (81’ Rosselli), Imasuen, Pini (59’ Bassi), Vaina;

A disp.: Sanfelici;

Allenatore: Alex Gozzi

 

Marcatori: 24’ Vaina, 71’ Ghisleri.

Ammoniti: Cristoni, Metliu, Vaina, Rosselli, Grespi.

Espulsi: nessuno

Arbitro: Luciano Bonanno di Mantova

ASOLA. Salviamo il risultato e il punto che avvicina l’Asola all’obiettivo della salvezza.

Per il resto è una gara da archiviare, con pochi sprazzi di gioco accettabile: il campo quanto meno al limite della praticabilità, con vaste zone nelle quali anche solo camminare risulta rischioso e la solita superiorità anagrafica e fisica dell’avversario sono gli elementi che caratterizzano questa fase del campionato per i biancorossi.

A tutto questo si aggiungano le molte assenze sia nella rosa della juniores, sia in quella della prima squadra, alla quale affluisce anche qualche allievo ed ecco che il punto ottenuto con una diretta concorrente per evitare il play out diventa prezioso.

Un primo tempo con qualche conclusione da parte dell’Asola vede però gli ospiti portarsi in vantaggio al 24’, con Vaina che approfitta di una distrazione della difesa.

Il San Lazzaro sfiora anche il raddoppio, cogliendo il palo alla sinistra di Orlandini, ma è Arcari a mancare di un soffio il pareggio su perfetto assist di Ghisleri: l’azione si conclude a fondo campo con il pallone che lambisce il palo.

Nel secondo tempo i cambi di mister Fara non suppliscono all’appannamento fisico della squadra: non è certo la gara per fare tanto sfoggio di tecnica e all’Asola mancano giocatori di sostanza; nonostante tutto al 71’ arriva il pareggio; lo firma Ghisleri con un tiro in diagonale forte e preciso a fil di palo.

Per gli ultimi minuti solo la pressione poco ordinata del San Lazzaro e la resistenza dell’Asola, il fango e l’acqua sono i padroni del campo; non i nervi, dopo la fine, peccato. 

L’arbitraggio all’inglese ha lasciato forse troppo spazio a scontri piuttosto duri e rischiosi su un terreno così pesante, ma ha evidenziato equilibrio e coerenza durante tutta la gara.

I prossimi turni di campionato metteranno a dura prova i biancorossi, ma sarà proprio adesso che i ragazzi dovranno dimostrare di meritare la categoria.