EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Campionato Juniores Regionale B 2017/18: A.C. GONZAGA - A.C. ASOLA

Campionato Juniores Regionale B 2017/18 - 13 giornata.allievi malinconicoandrea port

allievi malinconicoandrea port

Gonzaga, 2 dicembre 2017

A.C. GONZAGA - A.C. ASOLA  1-2 (0-2)

Marcatori: 

primo tempo: 42’ Metliu, 44’ Martorella 

secondo tempo: 65’ Cardillo 

A.C. GONZAGA: Gemelli, Andreoli, Garofalo (58’ Cugini), Chefaoui, Tarana (82’ El Ailouki), Barbieri, Savino (70’ Sereni), Zugravu (73’ Barbieri), Riga (53’ Paolozzi), Bianchi, Cardillo;

A disp.: Malavasi, Okwa; 

Allenatore: Michele Jacopetti

 

A.C. ASOLA: Malinconico, Ferri, Metliu, Zanetti (77’ Fiorini), Armeanu, Piccinelli, El Abd, Bubeqi (66’ Colli), Martorella, Arcari (55’ Ettofi), Ghisleri;

A disp.: Bergamini, Conzadori, Vairo

Allenatore: Egidio Fara

 

Ammoniti: Garofalo, Ferri, Metliu, Zanetti, Armeanu, Martorella, Ettofi  

Espulsi: Ghisleri

 

Arbitro: Alessandro Copelli di Mantova.

GONZAGA. Quando si discorre di calcio, ogni giudizio deve essere considerato e rispettato come strettamente personale ma credo di interpretare l’impressione di gran parte tra quelli che hanno assistito alla partita, affermando che questi tre punti dell’A.C. Asola sono firmati dal nostro portiere Andrea Malinconico.

Nei nostri campionati difficilmente è contemplato il ruolo del terzo portiere: noi per fortuna l’abbiamo ed è un ragazzo che al suo esordio in campionato si è fatto trovare più che pronto, meritando la fiducia da parte della società e mettendo tra i pali tutto il suo impegno, tutta la sua serietà, dopo aver per tanto tempo lavorato in allenamento e osservato talvolta dalla panchina pregi e difetti dei colleghi.

Malinconico a dispetto del suo cognome è un ragazzo solare, dal sorriso aperto, educato e rispettoso delle regole e dei ruoli: un giocatore ideale, esempio per ciascuno dei nostri tesserati dalla scuola calcio, alla promozione.

Intervenendo in tuffo, di pugno, in presa alta, deviando a lato o sopra la traversa, ha contribuito in misura determinante a capitalizzare al meglio le due reti dei compagni, ma vediamo un po’ di cronaca.

Il Gonzaga parte subito aggressivo e al 4’ la prima conclusione diagonale  è di poco a lato, controllata con sicurezza dal nostro portiere; i padroni di casa continuano a premere e al 7' è Malinconico a deviare sopra la traversa un tiro centrale, ma violento.

La prima incursione dell’Asola nell’area avversaria è conclusa con tiro preciso ma debole di Zanetti, con il portiere che blocca in presa a terra.

Al 27’ Andreoli è sfortunato e colpisce la traversa: qui anche il nostro Malinconico avrebbe potuto poco.

Al 31’ ancora Asola, Armeanu svetta di testa su un calcio d’angolo da sinistra, ma il pallone è alto sulla traversa.

Al 42’ alla fine di un concitato batti e ribatti nell’area del Gonzaga Piccinelli fa da sponda a Metliu, che porta in vantaggio i biancorossi.

La rete dell’uno a zero dà coraggio ed entusiasmo e passano due minuti fino al raddoppio di Martorella, che viene imbeccato da un passaggio in profondità in una ripartenza sbagliata del Gonzaga: il nostro centravanti avanza palla al piede, mette fuori tempo il portiere ed è il 2 a 0.

Un risultato inatteso per i favoriti padroni di casa che entrano in campo dopo l’intervallo con tutte le intenzioni e il tempo per recuperare.

La fase difensiva dell’Asola è attenta, i biancorossi contendono ogni pallone e quando il Gonzaga giunge al tiro, Malinconico è impeccabile; al 54’ il primo di una serie di tentativi viene bloccato a terra dal portierone.

La pressione sull’Asola cresce e appena un minuto dopo Malinconico salva il punteggio con un difficile e reattivo doppio intervento su conclusioni ravvicinate.

A 65’ Cardillo riesce ad avere la meglio con la più difficile delle tante conclusioni e riapre la partita, portando il Gonzaga sull’uno a due.

Un minuto dopo la situazione sembra favorire il Gonzaga: per fallo di reazione viene espulso Ghisleri: sarà un assedio fino alla fine, interrotto da iniziative personali di Ettofi, che con il suo buon possesso di palla guadagna tempo prezioso e punizioni da battere.

I sei minuti di recupero decretati dall’arbitro Copelli, che ha ben diretto la gara, dalla panchina sembrano non passare più, ma arriva anche il triplice fischio finale: incredulità da parte del tecnico e dei giocatori del Gonzaga, felicità per i biancorossi e Malinconico sugli scudi.

La squadra, come previsto e auspicato, sta crescendo e le vittorie su Offanenghese, Gonzaga e Verolese, tre delle formazioni favorite, ne sono la migliore riprova.