EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES B - 6ª GIORNATA

 Punizione Pedercini

Punizione Pedercini

Asola, 12 ottobre 2019

  A.C. ASOLA – SPORTING CLUB S.S.D. 1-8 (1-2)

 

A.C. ASOLA: Paitoni, Bolzoni (76’ Vairo), Fiorini (65’ Petrillo), Bagnoli, Romagnoli, Negrisoli, Levorato (48’ Rongoni) , Pietta,  Moreni (69’ Moglia), El Abd (66’ Merlo), Shima; 

A disp.: Renoldi, Pedrazzani, Prendi, Zambello;

Allenatore: Cristian Vighi

SPORTING CLUB S.S.D.: Semeraro, Nastasia (59’ Rebuschi), Mutti, Turrini (64’ Jabiri), Marchi, Zenaro, Dall’Acqua (75’ Ferri), Pedercini, Ongaro, Scatolon (63’ Grazioli), Maffezzoni (37’ Trentini);

A disp: Carturan, Scarcelli, Dal Cero, Visser;

Allenatore: Damiano Costa

  

Arbitro: Giovanni Sorrentino (Mantova)

Marcatori: 19’ El Abd, 27’ Pedercini, 35’ Negrisoli (aut), 46’ e 54’ Scatolon, 59’ Rebuschi, 62’ Dall’Acqua, 80’ Marchi, 85’ Grazioli;  

Otto bastano (Eight is enough) era il titolo originale di una serie di telefilm, più conosciuta come “La famiglia Bradford”: più di cento episodi andati in onda in Italia fin dalla fine degli anni ’70 e replicati ancora oggi.

Otto bastano anche per la juniores dell’Asola, per evidenziare che, posto che i nostri giocatori sono questi e che godono della massima fiducia da parte della società, qualcosa bisognerà pur inventarsi per cambiare rotta: due punti nelle ultime tre partite e un solo punto sulla zona play out non sono ciò che tutti si aspettano e non sono ciò per cui la società si è impegnata, allestendo una rosa di qualità.

Intendiamoci, di perdere una partita contro lo Sporting Club può capitare a qualsiasi squadra di categoria, ma oggi è opinione diffusa che i nostri allievi avrebbero fatto meglio.

Ovviamente non mi sognerei mai di addentrarmi in argomenti tecnici, ma la mia ventennale esperienza in panchina da dirigente mi suggerisce che con i ragazzi della nostra rosa sarà inopportuno il pugno di ferro e avranno bisogno di sentirsi sostenuti, coccolati, nonostante l’età, perché abbiamo un gruppo di ragazzi educati, miti (nel senso buono del termine, non remissivi) e validi come giocatori.

Oggi di attenuanti non ce ne sono: l’arbitraggio è stato pressoché impeccabile, un po’ all’inglese, ma non ci ha penalizzati, la partita è stata corretta e l’avversario ha staccato il piede dall’acceleratore già a mezz’ora dalla fine; se non fosse stato per qualche intervento decisivo del nostro portiere, il passivo sarebbe potuto comunque essere in doppia cifra.

Un po’ di cronaca.

Lo Sporting mostra i segni della sua vitalità fin dalle prime battute, ma l’Asola resiste e inizia addirittura bene: al 19’ El Abd, al termine di un’insistita azione personale, conclude a rete in diagonale per il vantaggio dell’ 1 a 0.

Fino al 27’ i padroni di casa con un po’ di affanno reggono ancora l’impeto, ma con una magistrale punizione Pedercini supera la barriera, la palla spiove repentinamente sotto la traversa (nella foto) e il vantaggio asolano sfuma.

Una sfortunata autorete di Negrisoli, dovuta alla scarsa tranquillità di tutto un reparto, consegna definitivamente la vittoria allo Sporting.

Il resto è la sagra delle reti: se nel primo tempo i tentativi di conclusione a rete dello Sporting erano stati rari, nel secondo tempo non si contano più, ben sei reti in 40 minuti, ma l’Asola non è più in campo, qualche guizzo personale di alcuni elementi non è sufficiente per risolvere i problemi, come invece era accaduto in altre occasioni.

Per un campionato regionale servono concentrazione, serenità e, a meno che la squadra non abbia un bel gioco, una difesa a prova di bomba: oggi è mancato tutto.