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Torneo Angelo Scotti 2018 – categoria giovanissimi 2003: G.S.D PAVONIANA GYMNASIUM - A.C. ASOLA

Pavoniana Asola foto

Pavoniana Asola foto

Buffalora (BS), 26 maggio 2018

G.S.D PAVONIANA GYMNASIUM - A.C. ASOLA 1-2 (1-1)

 

G.S.D PAVONIANA GYMNASIUM: Bonazzoli, Silva, Maccioni (31’ Savoldi), Gabossi, Peruzzini (33’ Balduchelli), Aloe, Arici (38’ Tarletti), Bianchetti, Casanova, Ricciardi, Offreda;

A disp.: Donnarumma;

Allenatore: Alessandro Senici

 

A.C. ASOLA: Cavalieri (60’ Macri), El Zoghbi, Conzadori, Prendi, Worenwu, Okosun, Rossetti (39’ Orefice), Levorato, Shima, Motta (45’ Onyeukwu), Bonetti (31’ Levi);

A disp.: Fiammenghi; 

Allenatore: Andrea Ghisleri

 

Marcatori: 

Primo tempo: 20’ Offreda, 29’ Shima

Secondo tempo: 13’ Shima

   

Ammoniti: Okosun

Espulsi: nessuno

Arbitro: Giuseppe Candela di Brescia

BUFFALORA. 

Non ci sono più le mezze stagioni. 

La donna è preda, l’uomo cacciatore. 

Il calcio bresciano è di livello superiore a quello mantovano.

La scelta del luogo comune più ottuso in circolazione non è per niente semplice, mentre ci pensiamo i nostri giovanissimi del 2003 giocano e vincono: a farne le spese questa volta è toccato alla Pavoniana, società di grande tradizione, che però attualmente non sembra poter contare su figure professionali che ad Asola invece abbiamo.

Forse la selezione operata dai bresciani non funziona, noi abbiamo deciso di non farla, regalandoci la soddisfazione di formare in casa i nostri ragazzi.

La vittoria alla prima uscita nel Torneo Angelo Scotti non è frutto di due reti, ma del buon lavoro e dell’attaccamento alla maglia di giocatori, tecnici e dirigenti.

Dei giocatori parleremo nella cronaca.

I risultati sono stati costruiti con passione e competenza da un’equipe invidiabile, dall’allenatore Andrea Ghisleri, al dirigente responsabile Roberto Dittamondi, ai collaboratori Gianluca Bagnoli, Vincenzo Cavalieri, Gioacchino Levorato e Graziano Bonetti.

La società, per il tramite del responsabile del settore giovanile Paolo Salvi e di quello dell’attività di base Dario Balzani, ha messo a disposizione di questo gruppo di ragazzi non gli scarti di altre società maggiori o persone a caccia di notorietà e stipendio, ma limpidi esempi di quello che deve essere lo sport dilettantistico.

Se la squadra in un paio d’anni ha vinto due campionati e ha conseguito per due volte il titolo di Campione Provinciale, certamente non è un caso.

Sarebbe ingiusto nascondere il vanto che l’A.C. Asola può fare di una crescita progressiva e delle scelte di dirigenti e tecnici e quindi godiamo pure degli obiettivi che raggiungiamo, saremo anche più leali nei confronti di chi non ne ha la possibilità.

Per me è la prima volta in panchina con questa squadra e le mie aspettative non sono deluse: è un piacere mettersi a loro disposizione e in cuor mio mi auguro di potermi prendere la rivincita di una partita di pulcini di tanti anni fa, nel 2000, con una Pavoniana che schierava in attacco un certo Mario Balotelli, anagraficamente di un anno più dei miei giocatori, ma fisicamente di due categorie superiore, che ovviamente riceveva ogni pallone per metterlo in rete di forza. Altri tempi, altra Pavoniana. 

La cronaca.

L’occasione è particolare, in questo turno preliminare si tratta della prima volta di una squadra non bresciana alla competizione: in questa edizione ben 90 squadre delle categorie dal 2001 al 2009 e l’esibizione di altre 17 squadre delle scuole calcio degli anni 2010, 2011, 2012, il tutto con l’impeccabile organizzazione della A.D.C. Mario Rigamonti nell’omonimo centro sportivo.

La partita naturalmente inizia nello spogliatoio, poche chiare disposizioni da parte dell’allenatore, ai ragazzi non serve di più, capiscono al volo, e per noi dirigenti è sufficiente far presente ciò che la squadra ha fatto sino ad ora e ciò che può ancora fare; si respira tranquillità e consapevolezza.

Il terreno di gioco è perfetto, un campo sintetico di ultima generazione appena rifatto, che privilegia le squadre tecniche.

Fin dal via i biancorossi non appaiono per nulla intimiditi di fronte alla fama che si porta dietro il nome dell’avversario, ci mancherebbe, da due anni sono detentori di un titolo e sono abituati alle sfide “dentro o fuori”.

Nella prima parte del primo tempo più Pavoniana che Asola in campo, ma si resiste bene.

Solo una sbavatura dell’arbitraggio permette ai bresciani di passare in vantaggio al 20’ in posizione di fuori gioco di almeno un paio di metri, ma d’altra parte si sa, l’arbitro deve controllare 5.000 metri quadrati e noi possiamo scegliere di prestare attenzione ad un particolare.

Peccato, ma siamo ancora in gioco e in fin dei conti è la Pavoniana.

Allo scadere del primo tempo Shima ci riporta in parità, l’Asola decisamente c’è, ma pensiamo sempre che anche la Pavoniana ci sia ancora. 

Nell’intervallo qualche accorgimento da parte di mister Ghisleri per cercare di portare a casa il risultato.

Si riparte e l’Asola man mano prende di più l’iniziativa: si vede meglio il gioco proposto solitamente dall’allenatore.

A metà del secondo tempo una bella azione corale in velocità porta Shima davanti al portiere: è il vantaggio.

I ragazzi della Pavoniana in campo, più che pensare a giocare, protestano; nel finale non sembrano paghi dei 5 minuti abbondanti di recupero decretati e prolungati dall’arbitro: hanno l’impressione che non possano essere sufficienti per salvare la loro serata e indovinano.

Salutando l’arbitro, usciamo dal campo con l’impressione che una volta ci fosse la Pavoniana ma con la certezza che ci sia l’Asola.

Superando meritatamente il turno preliminare, i nostri ragazzi hanno staccato il biglietto per altre due partite al Torneo e accediamo direttamente alla seconda fase, saltando di diritto la prima a pie’ pari. 

L’appuntamento è per martedì 29 maggio alle ore 21.20: è prevista pioggia, ma almeno per quella sera forse recupereremo due o tre giocatori oggi indisponibili.

FORZA ASOLA !