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Campionato Giovanissimi B: SPORTING CLUB GOITO - A.C. ASOLA

GIOVANISSIMI A – Campionato Provinciale Mantova – Girone ACambio portieri

Cambio portieri

 

QUINTA GIORNATA – 22 ottobre 2017

 

SPORTING CLUB GOITO – AC ASOLA ASD: 0 - 4 (p.t. 0 - 2)

 

FORMAZIONI:

SPORTING CLUB GOITO: Pettenati (dal 22° st Tafa), Loggia (dal 24° st Zoli), Piazza (dal 1° st Forgione), Marchioro, Giovannone, Greggio, Ascharif, Dallabassa, Broni (dal 22° st Poso), Rossi, Sposetti (dal 15° st Bissoli).

A disposizione: ----

Allenatore: Vito Lanfredi

 

AC ASOLA A.S.D.: Cavalieri (dal 24° st Macri), Conzadori (dal 17° st Fiammenghi), El Zoghby, Prendi (dal 8° st Okosun), Worenwu, Bodini, Peri (dal 26° st Marchi), Shima (dal 22° st Onyeukwu), Orefice (dal 10° st Baruffaldi), Levorato, Rossetti (dal 15° st Bonetti).

A disposizione: ------

Allenatore: Andrea Ghisleri

 

Arbitro: Filippo Bresciani

 

Espulsi: nessuno

Ammoniti: Conzadori (Asola)

 

Marcatori: al 10° pt Rossetti, al 23° pt Prendi (rig), al 4° st Rossetti, al 32° st Baruffaldi

 

Campo ostico, quello di Cerlongo per i giovanissimi 2003; vuoi per il campo sintetico, vuoi per la vigoria atletica che caratterizza un po' le squadre goitesi, abbiamo sempre faticato non poco. Anche per questo, e senza dimenticare che lo Sporting era finora imbattuto in campionato, la partita era temuta e sentita.

Oggi finalmente possiamo dire di avere rivisto la squadra che conoscevamo; non ci siamo dimenticati della bella prestazione contro il Mantova (che però abbiamo perso), ma stamattina abbiamo visto 18 leoni in campo (sì, sono scesi in campo tutti i giocatori disponibili).

Si sono viste belle giocate, palla a terra, rapide, da parte dei centrocampisti ed attaccanti precisi e determinati. Prestazione superlativa, come al solito del resto, della difesa. Basti dire che i nostri avversari hanno impegnato il nostro portiere una sola volta durante la partita. 

 

La partita si mette sul giusto binario per l'Asola già al 10° minuto del primo tempo: Peri raccoglie palla a centrocampo, sulla fascia destra di sua competenza, finta l'avversario diretto e scende fin sul fondo da dove fa partire un traversone teso, respinto fuori area dai difensori locali: appostato vicino al vertice dell'area si trova Rossetti che controlla e fa partire un tiro secco che si insacca sotto la traversa.

Subito dopo, al 12°, lo Sporting ha l'occasione per pareggiare i conti: ripartenza fulminea dei goitesi, lancio lungo al velocissimo centravanti che supera la difesa asolana e si presenta solo davanti a Cavalieri, che aspetta l'avversario e gli chiude lo specchio con una parata strepitosa.

Scampato il pericolo, l'Asola riprende in mano le redini del gioco. Al 23° della prima frazione, Shima prende palla a centrocampo, trova uno spazio davanti a sé per una accelerazione palla al piede in verticale verso l'area avversaria: supera in sequenza i due difensori che escono a chiuderlo, e, entrato in area, supera anche il terzo che lo atterra. Calcio di rigore. Dal dischetto Prendi calcia con freddezza, spiazzando il portiere.

Il secondo tempo è appena iniziato che Rossetti porta a  3 le segnature asolane, accompagnando di testa in rete una palla proveniente da calcio d'angolo.

La ripresa ricalca la prima frazione di gioco. Lo Sporting cerca di accelerare, di pressare, ma in attacco non passa e i nostri ragazzi ripartono e  creano azioni pericolose.

Su una di queste, bella al pari di quella che ha portato al primo gol, arriva il poker. Worenwu (Chinotu per tutti) prende palla al limite dell'area scardinandola letteralmente dai piedi degli avversari e parte in verticale, superando la linea mediana del campo; appoggia la palla a Levorato che vede l'inserimento di Baruffaldi e lo serve con un filtrante millimetrico. Controllo perfetto, due passi, e tiro potente in diagonale sul secondo palo.

 

Bella prestazione dunque. Sotto tutti gli aspetti. E' confortante vedere i miglioramenti costanti di tutti i ragazzi. Anche chi gioca meno, quando entra in campo, dimostra di avere recepito da un lato quanto Andrea e Gianluca insegnano durante la settimana, e dall'altro il senso di appartenenza alla squadra. Non sono campioni, forse non lo saranno mai nel senso che loro (ma anche noi tutti, genitori compresi) abbiamo vagamente sognato, ma questi ragazzi sono tosti!!!


Alla prossima.