EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

L'Asola espugna il difficile campo del Cerlongo

  • Stampa

Eccellente prestazione dei biancorossi asolani che a sorpresa espugnano il campo del forte Cerlongo.
Già nel primo tempo dopo un buon avvio con un uno due mortifero l'Asola si assicura il match:
al 20esimo Somma batte da oltre 35 metri una punizione che spiove sotto la traversa sorprendendo il pur alto estremo difensore locale.
Un minuto dopo (21esimo) è Pastorio che riceve sulla trequarti e con un'azione personale, in palleggio, salta tre avversari e trafigge il portiere in uscita.

Al 26esimo ancora l'Asola chiude apparentemente il match: azione corale e traversone dalla fascia sinistra di Xhaferri, la palla attraversa l'area e Ramponi, che ha puntualmente seguito l'azione offensiva, insacca sul secondo palo, fuori dalla portata di Gottardi.
Nonostante la botta tremenda, la reazione dei locali non si fa attendere, ma appare alquanto sterile, anche perché i difensori biancorossi, su tutti Braga e Frisina, chiudono ogni varco con tempestività.
Il tempo sembra chiudersi sul risultato clamoroso di 0-3, quando il Cerlongo, nel recupero concesso, trova la via della rete dopo un batti e ribatti in area asolana: Nasiri indovina un pallonetto che mette fuori causa Pietta.
In avvio di ripresa la gara è completamente capovolta: i padroni di casa vanno in forcing e l’Asola soffre fin dall’avvio.
Già al sesto Tanchella insacca e riapre la partita con un colpo di testa da distanza ravvicinata.
I locali continuano a premere e i biancorossi sembrano sempre sull’orlo di capitolare nuovamente.
Sale allora sugli scudi il portiere Pietta che compie un paio di parate notevoli e l’allenatore Maisenti corre ai ripari sostituendo alcuni giocatori affaticati (Azzini e Xhaferri) per il campo pesante e inserendo forze fresche (Bandera e Maisenti).
L’Asola via via riprende fiducia ed avrebbe l’opportunità di chiudere nuovamente il match, ma per due volte un ficcante contropiede, di cui il secondo con splendida apertura al volo di Ramponi per uno Shtaro tutto solo, viene vanificato dal fischio dell’arbitro per un fuorigioco clamorosamente inesistente: l’intervento dell’arbitro è sollecitato dalla panchina rivale e l’allenatore Maisenti per questo protesta venendo espulso dal direttore di gara.
Il gioco si fa combattuto e ancora una volta l’Asola, su un’altra apertura di Salvi per Bongera si vede fischiare l’ennesimo fuorigioco molto dubbio.
Ancora su contropiede Bongera appoggia a Salvi che batte sull’uscita del portiere che brillantemente salva respingendo.
Il Cerlongo prova ancora la via della rete con una gran botta da 25 metri che si stampa sull’incrocio dei pali e, nel finale, dopo l’espulsione di Somma per doppia ammonizione (la seconda per proteste) e dopo ben 9 interminabili minuti di recupero, l’Asola ottiene l’agognato e meritato successo.

tabellino8