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Under 14 - IX Memorial Coppini-Capra

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Under 14 – IX Memorial Coppini-Capra
Asola, 1 giugno 2019

Semifinale
ASOLA-DANILO MARTELLI 3-0 (2-0)
Reti: 2' Nodari15' e 18' Zine El Abidine
ASOLA: Duretti, Cani, Zaltieri (25' Martini), Obinna, Gaboardi, Lanfranchi (16' Calcina), Biba, Caravaggi (16' Ghisini), Michel Sariol (23' Badinelli), Nodari (16' Hasani), Zine El Abidine
A disp: Rech Dal Dosso, Grafitti, Sarzi Amadé, Ghigi, Mattana
All.: Andrea Ghisleri
MARTELLI: Ferrari, Bosi, Maffezzoni, Salandini, Garbouni, Sirini, Monteveri, Pellizzoni, Azzi, Odelanti, Parazzi
A disp: Bastoni, Pizzoni

Finale 1-2 posto
ASOLA-CASTELLANA 0-1 (0-0)
Reti: 17' Lighezzolo
ASOLA: Rech Dal Dosso, Martini, Grafitti, Mattana, Sarzi Amadé, Lanfranchi (24' Zaltieri), Ghisini (16' Michel Sariol), Caravaggi, Ghigi, Nodari, Badinelli (26' Zine El Abidine)
A disp: Duretti, Cani, Obinna, Gaboardi, Biba, Calcina, Hasani
All.: Andrea Ghisleri
CASTELLANA: Braga, Galati, Bresciani, Gorgaini, Mainenti, Negrisoli, Lighezzolo, Zanoni, Senini, Ostini, Gallazzi
A disp: Ogliosi, Tambasco, Grossi, Vecchi, Maccari, Belotti Madella

ASOLA - dopo aver vinto meritatamente il campionato provinciale, i giovanissimi della Castellana si aggiudicano anche questa edizione del torneo nostrano battendo in finale il team di Ghisleri che anche in questa occasione ha il merito di limitare la pericolosità offensiva dei forti avversari ma paga a caro prezzo l'unico vero errore difensivo commesso nell'arco della gara.
Nelle due semifinali sia biancorossi che biancocelesti si sbarazzano senza troppi patemi della resistenza di Martelli e Pomponesco.
Mister Ghisleri, nella prima gara, da spazio a chi ha giocato meno nel corso della stagione ed i suoi lo ripagano battendo nettamente i giallorossi piadenesi. Prima rete di Nodari che prima subisce un fallo al limite dell'area e poi realizza sugli sviluppi dello stesso con un tiro sul secondo palo non intercettato dal portiere avversario (1-0). L'Asola è padrona del campo e tra la fine del primo parziale e l'inizio del secondo Zine realizza una splendida doppietta con due tiri dalla distanza che non danno scampo a Ferrari: nella prima occasione il tiro è centrale sotto la traversa ed il portiere non ci arriva (2-0) mentre la seconda conclusione è un capolavoro che si spegne proprio all'ncrocio dei pali (3-0). Zine sfiora poi la terza marcatura personale con la battuta di un calcio di punizione che colpisce in pieno la traversa.
Tempo di vedere la vittoria della Castellana sul Pomponesco (2-0) ed il successo ai calci di rigore della Martelli sullo stesso Pomponesco (0-0 nei regolamentari) che vale il terzo posto, e si arriva alla finalissima.
Nei primi 15 minuti regna un sostanziale equilibrio con i castellani che si fanno pericolosi in alcune occasioni ma senza impensierire troppo Rech (bravo a chiudere un paio di volte in uscita) e i biancorossi che controllano bene l'avversario ma confermano le difficoltà a livello offensivo manifestate nell'ultimo periodo: nonostante questo l'occasione più ghiotta capita a Nodari che al 7' si beve i difensori biancocelesti e si incunea in area ma poi apre troppo il mancino e conclude a lato. In apertura di secondo tempo la rete decisiva degli ospiti: Senini approfitta di un disimpegno errato e cerca Lighezzolo, Martini intercetta ma non riesce a deviare abbastanza per impedire il tiro dell'attaccante avversario che insacca nonostante l'estremo tentativo di Rech (0-1). L'Asola prova a reagire ma la Castellana è attenta e amministra il vantaggio senza correre grossi ricchi aggiudicandosi così il trofeo del primo posto.
Finita l'annata, comunque positiva, dei nostri ragazzi che in tutto l'arco di questa lunga e impegnativa stagione hanno giocato alla pari con squadre più attrezzate e rivoluzionate rispetto al passato con il preciso intento di vincere a prescindere da tutto. Le difficoltà ed i risultati non ottimali di queste ultime settimane (dovuti sicuramente a qualche errore e limite, ma anche ai meriti degli avversari, nonchè al susseguirsi di episodi sfavorevoli e a un po' di cattiva sorte) non devono cancellare quanto di buono costruito nei mesi scorsi: se si rimane un gruppo unito ed entusiasta cercando di remare tutti dalla stessa parte (e non parlo solo ai ragazzi) nella prossima stagione ci sarà la concreta possibilità di togliersi ancora delle grandissime soddisfazioni